Discesa inarrestabile

Discesa inarrestabile

Data analisi: 12 Marzo 2015 spot EurUsd: 1.0550

Scala temporale Mensile: Supporti (1.0215, 0.9900, 0.9580) Resistenze (1.0795, 1.1095, 1.1210)

Strategia: Tenere short EurUsd fino a 1.1095/1.1210

Stop loss: 1.1210

Take profit:0.99

Il carru trade affonda l’Euro

L’indicazione tecnica fornita nel rapporto di lunedì circa l’evoluzione ribassista che avrebbe assunto EurUsd dopo la violazione di 1.12 si è rivelata giusta, ma prima dell’analisi tecnica ci sono alcune interessanti considerazioni da fare. Il QE della BCE sta assumendo contorni abbastanza clamorosi andando forse oltre le aspettative di Draghi. L’Euro ad oggi vanta una sottovalutazione contro Dollaro pari al 10% in termini di parità dei poteri d’acquisto ma nel 2000 si arrivò fino al 30%. In termini di differenziale tasso tra TBond e Bund siamo oltre 190 punti base e questo incentiva il carry trade con finanziamento in Euro per comprare Dollari. I tassi europei continuano a contrarsi con la curva fino al 7 anni che in Germania offre ritorni inferiori allo zero con tassi trentennali ai minimi di sempre sotto 0,75%. La sfiducia verso la soluzione greca sta di nuovo aumentando. Ma c’è un altro dato interessante e proposto da Allianz in un suo recente report; la riflessione è legata alle dinamiche delle riserve delle banche centrali, soprattutto emergenti. Le riserve valutarie russe, brasiliana, ma anche cinese hanno variazioni negative se rapportate agli ultimi mesi e proprio il tasso di variazione a sei mesi delle riserve cinesi, associato ad EurUsd, mostra un andamento molto correlato (vedi grafico 1 ). La BCE potrebbe essere intervenuta con questa intensità e velocità forse per sostituirsi alle banche centrali che stavano rallentando in modo preoccupante l’acquisto di Euro e questo non sarebbe certo un bel segnale per l’intera Eurolandia poiché adesso si rischia di piombare nell’eccesso di sfiducia.

2015-03-12 carry trade

(Grafico 1 – fonte Allianz: Linea grigia la variazione assoluta a 6 mesi delle riserve valutarie cinesi è diventata negativa; linea blu EURUSD scala destra)

Il cambio di tendenza di lungo periodo è avvenuto

Dal punto di vista tecnico avevamo indicato come 1.0795 potesse rappresentare l’ultimo livello di supporto prima della parità, ma anche questa soglia è saltata come un birillo senza opporre quel minimo di resistenza che almeno 1.12 aveva provato ad opporre per qualche seduta. A questo punto il movimento ribassista non dovrebbe trovare grandi supporti prima di 0.99, livello rappresentativo del 78.6% di ritracciamento di Fibonacci dell’intero rialzo partito nel 2000. A dire il vero però la facilità con cui l’Euro ha violato al ribasso l’ultima Fan line (area 1.20 come si vede dal Grafico 2) che avrebbe dovuto (come per le Fan line precedenti) sostenere temporaneamente la moneta unica europea, lascia pensare ad un proseguimento della discesa senza grandi problemi addirittura fino a 0.9580, area di transito del supporto statico legato a quell’onda 1 che di fatto avviò la ripresa di EurUsd dopo il minimo del 2000 di 0.8230.

2015-03-12 eurusd fan line

(Grafico 2 – EurUsd, violato al ribasso l’ultimo supporto di 1.20 generato dalla Fan Line di Fibonacci).

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