Obiettivo Parità

Obiettivo Parità

Spot EurUsd: 1.0495

Scala temporale Giornaliera: Supporti (1.0215, 0.9900, 0.9580) Resistenze (1.0825, 1.1095, 1.1210)

Strategia: Tenere aperto short EurUsd

Stop loss: 1.0825

Take profit: 0.9900

La Settimana della Federal Reserve

Prosegue inarrestabile la caduta di EurUsd supportato adesso anche da una spiccata debolezza delle commodities. Il petrolio WTI ha chiuso venerdì a New York sotto i 45$ al barile in calo di quasi il 5% aumentando ulteriormente le tensioni finanziarie sui paesi esposti alle esportazioni di greggio, in particolare Brasile e Russia. La continua caduta dei rendimenti obbligazionari europei a fronte di una stabilità dei tassi americani ha poi portato lo spread TNote-Bund a 195 punti base, un vantaggio indubbio di tasso che amplifica la forza del biglietto verde. La settimana entrante vedrà protagonista la Federal Reserve con il consueto FOMC di politica monetaria dal quale gli analisti si attendono di capire se questo 2015 sarà l’anno del rialzo nei tassi di interesse oppure no. I recenti dati macroeconomici in particolare legati ai consumi interni (vendite al dettaglio) e inflazione non hanno mostrato assolutamente una ripresa così travolgente di giustificare un rialzo nel costo del denaro, ma solo la signora Yellen potrà fornire maggiore chiarezza su questo fronte.

Caduta Inarrestabile?

La domanda appare lecita poiché nelle ultimi 12 giorni di trading in ben 10 occasioni l’Euro ha chiuso in calo, un chiaro indicatore di quanta forza abbiano in questo momento i ribassisti. Il primo grafico che vogliamo analizzare questa settimana è quello basato sulla tecnica della regressione lineare. Nel grafico 1 notiamo subito come il movimento verso il basso della settimana scorsa ha sfondato la deviazione standard negativa della retta di regressione. Una ferita tecnica che potrebbe rappresentare un eccesso destinato ad essere rimarginato dai compratori di Euro; 1.0825 resta il primo livello di resistenza, ma salire oltre questa soglia porterebbe EurUsd sulla retta di regressione di 1.1256. La deviazione standard positiva (la terza retta del grafico posizionata in area 1.16) rappresenta al momento il punto di massima ambizione per chi è long di EurUsd.

2015-03-13 retta di regressione eurusd

Grafico 1 – La retta di regressione delimitata dalla deviazione standard positiva e negativa rappresenta un buon indicatore dei livelli di resistenza chiave per le prossime sedute.

Il secondo grafico che mostriamo mette invece in relazione l’andamento di EurUsd con quello dell’indicatore TRIX. Questo indicatore è un classico anticipatore di movimenti di prezzo in quanto basato sulla variazione percentuale delle medie mobili esponenziali in un determinato arco temporale. Noi abbiamo utilizzato il TRIX a 21 giorni il quale in occasione del top di inizio 2014 anticipò l’inversione di prezzo di EurUsd. Nel grafico 2 stiamo adesso assistendo ad un primo abbozzo di divergenza che non necessariamente determinerà un rialzo di EurUsd. Il segnale bullish da parte del TRIX arriverà solamente quando lo stesso indicatore taglierà dal basso verso l’alto la linea dello zero. Evidente come questa ipotesi è ancora remota.

2015-03-13 indicatore trix eurusd

Grafico 2 – L’indicatore TRIX comincia a mostrare le prime divergenze con EurUsd.

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