Pausa nel ribasso o inversione di tendenza

Pausa nel ribasso o inversione di tendenza

Spot EurUsd: 1.1310

Scala temporale Giornaliera: Supporti (1.1065, 1.1036, 1.0521) Resistenze (1.1532, 1.1675, 1.1800)

Strategia: Short EurUsd

Stop loss: 1.1532

Take profit: 1.1065

Il mercato scommette sulla ripresa americana

Il rimbalzo di EurUsd sembra per il momento aver esaurito la sua spinta esattamente a ridosso delle resistenze di area 1.15 che già in diverse occasioni avevamo citato come critiche anche in ottica di medio periodo. Prima di affrontare il capitolo analisi tecnica vale la pena di annotare come questa forza della moneta unica europea trova le sue origini nel dato del Pil del primo trimestre ed è stata accompagnata in modo fedele da un analogo innalzamento dei rendimenti sulla parte lunga della curva dei rendimenti. Il T-Bond trentennale sopra il 3% e la maggiore inclinazione della curva dei rendimenti segnalano una maggiore fiducia dei mercati sulla ripresa economica grazie anche alla debolezza ritrovata del Dollaro. I deludenti dati delle vendite al dettaglio combinati a quelli poco esaltanti della bilancia commerciale di marzo (e nello specifico delle esportazioni) rendono sempre più necessario lavorare sulla valuta per rilanciare la competitività delle merci americane anche per compensare una fiacchezza della domanda interna.

La Fed avrà maggiori margini di manovra nel momento in cui dovesse decidere di aumentare i tassi di interesse; farlo con un cambio EurUsd compreso tra 1,15 e 1,20 è ovviamente meno restrittivo rispetto ad un cambio 1,05-1,10. Come già indicato nelle settimane scorse saranno quindi i dati macroeconomici delle prossime settimane (attenzione ad esempio all’importante numero sull’inflazione del 22 maggio) a determinare un po’ di volatilità sul forex.

Ipercomprato EurUsd

Passando all’analisi tecnica l’importanza della barriera di resistenza di 1,15 è spiegata molto bene dal grafico basato sulle Ichimoku cloud. Questo livello tecnico rappresenta il massimo di febbraio, ma anche l’obiettivo teorico del doppio minimo di marzo aprile in area 1,05 ed infine anche la parete superiore della cloud che accompagna il ribasso da maggio 2014. In questo caso facciamo riferimento però non ai prezzi spot ma alla cosiddetta lagging line, ovvero le quotazioni spot arretrate di 26 giorni (vedi linea blu). La regola teorica delle Ichimoku indica nel superamento della cloud da parte della lagging line (ovviamente in coincidenza con prezzi spot già al di sopra della stessa) il requisito tecnico per sancire l’avvio di una nuova tendenza.

2015-05-18 eurusd ichimoku cloud

Grafico 1 – Solo una chiusura della lagging line sopra la cloud formalizzerà l’inversione di tendenza per EurUsd.

Anche dagli oscillatori di ipercomprato abbiamo comunque delle indicazioni importanti circa i movimenti di breve del cambio. Osservando l’Rsi notiamo come sui grafici daily è stato toccato per la prima volta un livello di ipercomprato, un evento che in una tendenza di medio periodo bearish dovrebbe essere preso come punto di ingresso per tornare short di EurUsd. Se osserviamo il comportamento del cambio nella fase bearish del 2011-2012 possiamo vedere come due fasi di ipercomprato aprirono delle interessanti opportunità ribassiste prima di un terzo evento che di fatto archiviò lo scenario discendente per diversi mesi.

2015-05-18 eurusd rsi

Grafico 2 – EurUsd raggiunge per la prima volta da maggio 2014 la soglia dell’ipercomprato.

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