Analisi Tecnica EurUsd 15 Marzo 2021 – Un lento decollo per l’Euro

Spot EurUsd: 1.194
Scala temporale Giornaliera: Supporti (1.1830, 1.1750, 1.1620) Resistenze (1.2170, 1.2310, 1.2500)
Strategia: Long a 1.194
Stop loss: 1.1780
Take profit: 1.2310

La BCE non sopporta i tassi in rialzo

Ci ha pensato la BCE a rispedire al mittente i tentativi del dollaro di invertire una tendenza che nelle ultime settimane era stata capace di indebolire l’euro fino a 1.18. Purtroppo questo evento ha spazzato via il nostro trade long adeguatamente protetto da tempo sul punto di pareggio, ma il rialzo dei rendimenti sui tratti più lunghi della curva non era tollerabile dalla BCE che ha così deciso di intensificare gli sforzi di riacquisto dei titoli di stato. Madame Lagarde ha detto chiaramente che il rialzo dei rendimenti sui titoli di stato europei non è il benvenuto con la banca centrale che può ricalibrare gli acquisti del programma PEPP se necessario guardando a tutte le scadenze. Immediato il ritorno di interesse sui bond europei che hanno visto scendere i rendimenti. Contestuale la risalita dell’euro dopo il test dei supporti chiave. Ma di questo parleremo tra poco.

Sempre Lagarde ha mantenuto una linea simile a quella del collega Powell della FED. L’inflazione potrà salire a fine 2021 al 2% ma questo sarà dovuto a fattori temporanei e quindi la banca centrale non si muoverà.

Il ribasso del dollaro ha però anche ragioni che provengono da oltre Atlantico. L’ulteriore rialzo delle aspettative di inflazione (il dato di febbraio ha visto una crescita a 1,7% contro 1,4% di gennaio nella variazione dei prezzi al consumo) dopo l’approvazione del piano da quasi 2 trilioni di dollari da parte del Congresso non ha trovato un seguito nella salita dei rendimenti decennali. Dopo aver toccato quota 1.6% abbiamo infatti assistito ad un ribasso sotto 1,5% in un contesto di correlazione positiva tra equity e bond. Quando sta bene il primo anche il secondo sorride e viceversa.

Con rendimenti reali quindi in ripiegamento il biglietto verde ha subito la pressione della lettera. Del resto siamo in un periodo di maxi emissioni da parte del Tesoro per finanziare i piani di stimolo e probabilmente anche la FED ha intensificato gli acquisti per raffreddare la crescita dei tassi. Tuttavia EurUsd fatica a risalire sopra 1.20

Naturalmente la pandemia e la corsa ai vaccini tiene banco e la sensazione è quella di un Euro che starebbe molto più in altro se la copertura sotto questo punto di vista fosse stata più capillare e veloce. Il cross EurGbp sotto questo punto di vista è esemplificativo. Non è escluso che lo stesso stia capitando con EurUsd ragionando sui differenziali di crescita. Crediamo però che il mercato ha di fatto già incorporato queste attese e solo un rialzo anticipato dei tassi da parte della FED potrebbe innescare un rally del biglietto verde che a quel punto andrebbe a sfondare i supporti di 1.18.

La resilienza del Dollaro

Quello che finora abbiamo visto sul Dollar Index è esemplare. Un rimbalzo dai minimi con tanto di trappola per tori da doppio minimo apparentemente formalizzato ma poi ben contenuto dalla media mobile a 200 giorni. Questa barriera dinamica di area 93 rimane lo scoglio da superare per upgradare qualitativamente il biglietto verde ma il comportamento degli ultimi giorni e l’ipercomprato degli oscillatori sembrano rimandare questo scenario.

Rimane aperta la possibilità di uno scenario di ulteriore allungo del biglietto verde fino a 94.7 senza mutare comunque lo scenario bearish di fondo. La proiezione di resistenze che troviamo un 3% più su rispetto ai livelli attuali è decisamente tosta e quindi riteniamo improbabile per ora un suo superamento.

2021-03-15-Dollar Index (grafico daily)
Dollar Index (grafico daily) – lo scoglio della media mobile a 200 giorni rimane per ora invalicabile

Riscopriamo le onde di Elliott. Dopo un canonico movimento in 5 onde impulsive da marzo a dicembre, EurUsd ha avviato una fase correttiva a zig zag che ha trovato nella media mobile a 200 giorni l’ostacolo più importante. La teoria delle onde di Elliott dice che la fase correttiva di un movimento impulsivo non va oltre il minimo di onda 4. Come si vede dal grafico nel territorio ci siamo entrati ma siamo ancora ben lontani da quel 1.16 aldi sotto del quale verrebbe invalidato il conteggio. L’idea è quella dell’avvio di una fase di accumulazione sopra 1.18 prima di ripartire verso l’alto.

2021-03-15 - EurUsd (grafico daily)
EurUsd (grafico daily) – correzione in esaurimento secondo la teoria delle onde di Elliott?

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