Analisi Tecnica EurUsd 3 Agosto 2020 – Bye bye Dollaro

Spot EurUsd: 1.1750
Scala temporale Giornaliera: Supporti (1.1490, 1.1420, 1.1170) Resistenze (1.2000,1.2090, 1.2390)
Strategia: Short a 1.1980
Stop loss: 1.2100
Take profit: 1.1500

Fondamentali e politica monetaria remano contro il Dollaro

Alla fine il Dollaro ha mantenuto le promesse. Sfondando i livelli di supporto che da tempo ne contenevano da tempo i ribassi, ha dato il via ad un calo molto veloce che sembra far pensare all’esordio di un bear market.
I motivi sono diversi e trovano le loro radici in motivazioni di natura fondamentale e monetaria che abbiamo discusso tante volte su queste pagine. Cominciamo dalle motivazioni fondamentali. Deficit gemelli in costante allargamento e che, con l’avvento della pandemia hanno superato livelli di difficile sostenibilità nel lungo periodo. L’emergenza sanitaria da Covid 19 appare tuttora a livelli preoccupanti non solo in America ma nell’intero globo. Questa situazione unita alle misure straordinarie varate da Trump non ha potuto evitare un calo record nel Pil americano del 32% nel secondo trimestre dopo il -5% del primo quarto. Il rimbalzo è atteso nella terza parte dell’anno ma la diffusione del virus a livelli ancora preoccupanti comincia a far vacillare diverse previsioni. Tutto questo va poi inserito in un contesto di elezioni presidenziali a novembre che vedono Trump obbligato a tentare il tutto per tutto per recuperare terreno verso Biden. Ed anche sotto questo punto di vista nuove misure economiche sulle spalle del debito pubblico sono prevedibili.

La seconda motivazione che supporta la debolezza del Dollaro è monetaria. Nell’ultimo FOMC la FED ha continuato a supportare la sua posizione da colomba dichiarando apertamente al mercato che supporterà con liquidità praticamente illimitata fino a quando la pandemia non sarà un ricordo. Di tassi se ne riparlerà nel 2021 ma a giudicare dai tassi decennali ancora sui minimi forse servirà più tempo prima di rivedere un Dollaro a remunerazione maggiore. E proprio la contrazione del differenziale tassi è un altro di quei motivi che ha favorito l’Euro. Euro ringalluzzito anche dall’accordo raggiunto in sede di Consiglio Europeo con i leader che nel 2021 faranno partire un recovery fund che promette di aiutare l’economia del Vecchio Continente combinando il già ampio supporto offerto dalla BCE.

Target 1.18 raggiunto

Due settimane fa avevamo proprio individuato in 1.18 il livello obiettivo di EurUsd dopo il break di 1.14. Così è stato con un’accelerazione impressionante del cambio nel mese di luglio. Dai minimi di marzo di 1.06 il ribasso del biglietto verde è stato superiore al 10% con una lunga candela rialzista che ora va ad insidiare la down trend line che guida EurUsd dal 2008. La sensazione è che questa volta l’assalto della moneta europea possa riuscire favorendo in questo modo un allungo fino a 1.25 almeno.

2020-08-04 EurUsd (grafico monthly)
EurUsd (grafico monthly) – trend di lungo periodo in discussione

Non sappiamo ovviamente se questa fase si realizzerà in linea retta o vivrà una fase di pausa. Una mano in tal senso arriva dal secondo grafico che ci mostra con la linea rossa il differenziale in percentuale tra prezzo spot e media mobile a 200 giorni. Nei casi precedenti di top primari da parte di EurUsd è stataa necessaria una distanza almeno superiore al 9% prima di intercettare un top primario. A spanne servirebbero ancora un paio di punti percentuali di calo (1.20 ?) per fissare un livello di massimo rilevante sul quale cominciare a ragionare in termini short. Vedremo se anche stavolta la storia si ripeterà.

2020-08-04 EurUsd (grafico daily)
EurUsd (grafico daily) – la differenza spot media mobile a 200 giorni ancora non appare così estrema

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