Pace Provvisoria tra Stati Uniti e Cina

Analisi Tecnica EurUsd 3 Dicembre 2018

Spot EurUsd: 1.1350
Scala temporale Giornaliera: Supporti (1.1260,1.1145,1.1110) Resistenze (1.1470,1.1620,1.1715)
Strategia: Long sopra 1.1475
Stop loss: 1.126 0
Take profit: 1.1715

Powell, falco o colomba?

Mercati entrati in modalità stand by in attesa delle riunioni delle banche centrali di dicembre.

Le attese per la decisione sui tassi americani del 19 dicembre sono infatti molto consistenti ed oggetto di speculazione da parte del mercato. Nell’ultimo mese quella certezza che serpeggiava tra i trader è venuta un po’ meno ed a questo punto non è così scontato che Powell agirà con un immediato ritocco del costo del denaro. Le sue parole di mercoledì scorso sono risultati decisamente meno “hawkins” e questo ha favorito il rimbalzo del cambio con un guadagno di oltre 100 pips in pochi minuti che ha permesso ad EurUsd di chiudere ancora una volta sopra 1.13.

Prima della FED toccherà però alla BCE (13 dicembre) la quale ha invece già anticipato per bocca di Mario Draghi che la politica di riacquisto dei titoli (QE) terminerà a dicembre; sarà però necessario approfondire le riflessioni nei mesi successivi per capire se rallentamento di inflazione e crescita richiederanno misure alternative. Soprattutto il settore bancario appare quello più nervoso visto che nel 2019 cominceranno a scadere diverse tranche di finanziamento del programma LTRO. Banche italiane e spagnole appaiono sotto questo punto di vista le più interessate agli eventi futuri, ma attenzione anche agli scandali che stanno avvolgendo Deutsche Bank.

Se al momento la tensione tra Italia e Commissione Europea appare congelata con le trattative che vanno avanti per cercare di limare il deficit/Pil previsto dal governo di Roma, sono sempre le minacce dei dazi commerciali americani a tenere banco. Il rischio che Trump riveda anche la sua politica verso il settore auto europeo dopo gli annunci di esuberi da parte di General Motors, mette in fibrillazione l’industria. Il vertice del G20 sembra quanto meno aver disteso un po’ le tensioni con i 90 giorni di tempo presi tra Stati Uniti e Cina per valutare nuove azioni commerciali.

Quel livello di 1.13 che continua a resistere

L’analisi tecnica sembra continuare ad offrire un supporto importante con i rimbalzi della moneta unica che si sono spenti poco sotto di 1.15 prima di riprendere la strada verso il minimo del 12 novembre di 1.121 e di nuovo rimbalzare sopra 1.13 dopo le parole di Powell. A questo punto 1.147 rappresenta la resistenza cruciale in ottica di inversione di tendenza.

La sensazione è quella di un mercato che, toccato con precisione il 61.8% di rialzo del bull market 1.03-1.25, fatica a trovare le giuste motivazioni per sfondare verso il basso. Questo potrebbe favorire nelle prossime sedute un rimbalzo che, superando 1.147, verrebbe upgradato come formalizzazione di un testa e spalla rialzista con obiettivo da ricercare tra 1.164 (media mobile a 200 giorni) 1.173 target del potenziale testa e spalla.

EURUSD grafico daily

EurUsd (grafico daily) – sopra 1.147 scenario bullish per l’Euro

L’ADX, indicatore di forza del trend, è sceso nuovamente sotto quota 15. Questo è un segnale importante poiché in tutti i casi in cui EurUsd è salito fino ad un ADX pari a 30 e poi ha ripiegato sotto a 15, un movimento direzionale piuttosto intenso stava per arrivare. L’ultimo in ordine di tempo ad agosto quando EurUsd arretrò di 450 punti dopo aver toccato un valore di ADX inferiore a 15. Fondamentali saranno le eventuale rotture dei livelli di supporto e resistenza da posizionare rispettivamente a 1.1215 e 1.1470.

EURUSD grafico daily ADX

EurUsd (grafico daily) – ADX sotto 15, trend assente

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