Analisi Tecnica EurUsd 7 Dicembre 2020 – Bull market partito

Spot EurUsd: 1.2110
Scala temporale Giornaliera: Supporti (1.2010, 1,1900, 1.1605) Resistenze (1.2500, 1.2550, 1.2840)
Strategia: Long a 1.1900
Stop loss: 1.1800
Take profit: 1.2250

Si guarda alla BCE per raffreddare l’Euro

Il nostro trade che scommetteva sulla debolezza del Dollaro ha trovato la settimana scorsa finalmente una via d’uscita verso l’alto con il take profit arrivato a 1.20. Il mercato è andato oltre ma a questo la cosa migliore da fare è attendere un pull back sulla precedente resistenza ora supporto e rientrare long.

Proprio le attività di money management (ovvero stop loss o aperture posizioni long) sono una delle cause della spike sopra 1.19 di martedì scorso quando all’improvviso il biglietto verde ha ceduta. Non solo contro Euro ma anche contro franco svizzero, australiano ed anche valute esotiche. Una debolezza che finalmente ha trovato nell’oro un degno compagno di viaggio con il metallo giallo che ha rapidamente guadagnato quota 1800 $ l’oncia.

I motivi di questa forza di EurUsd possono essere diversi. Il mercato comincia a scommettere su una BCE meno aggressiva nel meeting del 10 dicembre. La partenza con la vaccinazione di massa a gennaio combinata ad un’economia che comunque sembra riuscire a galleggiare anche in questa seconda ondata confortano la Lagarde. Ma proprio questo ottimismo rischia di costringere la BCE a prendere misure per raffreddare quel cambio che salendo porta ad annacquare le politiche monetarie. C’è chi individua in 1.25 la soglia del dolore. Staremo a vedere ma certo un bel rompicapo per una BCE che non vorrebbe intervenire ma potrebbe essere costretta a farlo a causa della debolezza del Dollaro.

Sulla sponda americana Biden sta perfezionando la sua squadra di governo. Miss Yellen guiderà il Tesoro ed anche qui c’è molta curiosità per capire quali manovre verranno messe in campo per arginare deficit federali e commerciali sempre più imponenti. La svalutazione del dollaro sembra un passaggio obbligato salvo che l’inflazione non costringa la FED a muoversi in maniera più aggressiva e non scontata attualmente dai mercati.

Altro tema molto interessante sarà quello relativo agli accordi con gli alleati e con la Cina che vorrà prendere Joe Biden. Se un avvicinamento con l’Europa appare scontato, meno facile capire cosa potrebbe succedere con Pechino. Sicurezza e commercio potrebbero infatti rappresentare terreni diplomatici scivolosi.

Target 1,25 ma occhio ai pull back

Dal punto di vista tecnico come detto il break rialzista si è consumato su EurUsd. Il doppio minimo che si è definito a 1.16 e formalizzato sopra 1.19 aveva come obiettivo area 1.22. Obiettivo raggiunto e per questo ogni return move sulla precedente resistenza ora supporto andrà utilizzato per incrementare le posizioni bullish su EurUsd.

EurUsd (grafico weekly) – doppio minimo formalizzato

Osservando le bande di Bollinger il movimento sull’Euro potrebbe essere anche di un certo spessore. La volatilità su scala settimanale è infatti molto compressa con la upper band ora sotto pressione. La spinta propulsiva che potrebbe ricevere il cambio è notevole con 1.16 che rappresenta il limite inferiore di supporto. Solo al di sotto di questo livello (al momento improbabile) cambierebbe la tendenza. Lo sguardo lo teniamo ancora rivolto verso l’alto.

EurUsd (grafico weekly) – volatilità che è ancora molto compressa

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