Spot EurUsd: 1.0450

Scala temporale Giornaliero: Supporti (1.0215, 1,0117, 1,0000) Resistenze (1,0540,1.0620,1.0660)

Strategia: Short solo al raggiungimento di 1.0540

Stop: 1.0670

Take profit: 1.0215

*Confermiamo l’idea presentata la settimana scorsa di apertura di posizione short EurUsd solo al raggiungimento della media mobile a 20 giorni, questa settimana scesa a 1.0540 dal precedente 1.0550. Abbassiamo anche lo stop loss a 1.0670 per avere un rapporto rendimento/rischio favorevole e superiore a 2.

Trump, Brexit, Unione Europea, tutti Temi che Ritroveremo nel 2017

L’anno volge al termine con un rafforzamento del Dollaro che tutto sommato non è così clamoroso. Il +5% realizzato contro Euro di fatto altro non è che il doppio del differenziale tassi tra Treasury e Bund a 10 anni. Il mercato è stato quindi guidato da uno spread piuttosto marcato che difficilmente nel corso del 2017 potrà allargare ancora di più la sua forbice. Ricordiamo a tal proposito che la differenza di rendimento tra un Treasury americano a 10 anni ed un Bund è superiore ai 220 punti base, un livello che non si vedeva dal 1989. Le attese di tre rialzi Fed nel corso del prossimo anno saranno da verificare sul campo e l’insediamento effettivo di Trump alla Casa Bianca dirà qualcosa di più circa le prospettive future del biglietto verde. Dati macro economici pressochè assenti in questa stagione natalizia dovrebbero essere accompagnati da volumi ridotti ed ovviamente questo potrebbe accendere un po’ la volatilità. Tante volte negli anni passati proprio l’ultima settimana dell’anno fu protagonista con massimi/minimi primari destinati a durare mesi.

Sponda europea il 2017 dovrà fornire risposte concrete sul fronte politico con le elezioni in Francia, Olanda e Germania (e forse Italia) che dovranno essere in grado di disinnescare la bomba populista che si sta annidando all’interno dell’Unione Europea. Anche le trattative per la Brexit saranno tema di incertezza nella prima parte dell’anno, mentre per quello che riguarda la BCE, la soluzione ad alcune criticità bancarie potrebbe rendere meno pressante l’aumento della portata del Quantitative Easing.

Attenzione alla Media Mobile a 20 Giorni

Andando all’analisi tecnica seguiamo con molta attenzione, per impostare un trade a basso rischio, la salita dell’indicatore di forza per eccellenza, l’ADX. Già presentata la settimana scorsa, questa tecnica la riprendiamo anche questa volta per seguirne l’importante evoluzione. Un superamento di 30 ci dice che il trend bearish su EurUsd è in accelerazione e che un rimbalzo nella direzione della media mobile di breve periodo (per convenzione si prende quella a 20 giorni) attualmente posizionata a 1.0540, verrà seguito con elevata probabilità da una nuova zampata verso il basso. La teoria dice che si può entrare short a contatto con la media mobile oppure attendere un ingresso più sicuro nel momento in cui viene violato al ribasso il minimo del giorno precedente dopo l’avvenuto test della media. Ribadiamo quindi come l’ìntervento short EurUsd si attiverà solamente se verrà testata la media mobile di cui sopra.

2016-12-26-eurusd-adx

Grafico 1 – attendiamo il test della media mobile a 20 giorni per entrare short.

Anche la tecnica delle Ichimoku cloud sembra suggerire l’imminenza di un rimbalzo nell’ultima settimana del 2016. Se la lagging line (spot ritardato di 26 periodi) dovesse seguire l’andamento del prezzo spot di 26 sedute fa , tra fine 2016 ed inizio 2017 dovemmo assistere ad un movimento verso le resistenze. Anche in questo caso gli indicatori di breve forniti da Ichimoku suggeriscono resistenze piuttosto importanti posizionate in area 1.06.

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Grafico 2 – la tecnica delle Ichimoku Cloud indica come probabile un rimbalzo per fine anno.

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