Analisi Tecnica EurUsd 31 Luglio 2017

Spot EurUsd: 1.1820

Scala temporale Giornaliero: Supporti (1.1540,1,1440,1.1310) Resistenze (1.1880, 1.2010, 1.2045 )

Strategia: Short a 1.2010

Stop loss: 1.2100

Take profit: 1.1560

* Definitivamente risolta la bear trap del 2016 EurUsd è andato ben oltre la parete superiore di resistenza in area 1.17. Andare contro una tendenza così forte è pericoloso e per questo preferiamo stavolta attendere prima di valutare un ingresso short. Il polo di attrazione di 1.20 potrebbe rappresentare un buon livello su cui ragionare per un ingresso tattico.

Colomba Yellen

La Federal Reserve ha completato l’opera cominciata dalla Bce la settimana precedente assumendo un atteggiamento attendista sul fronte dei tassi. Esattamente ciò che i mercati aspettavano per vendere ancora Dollari e spingere EurUsd sopra i livelli toccati nel 2017 a 1.1715. La Yellen non ha mostrato nessun fretta di aumentare il costo del denaro anche se ha riconfermato che questo avverrà gradualmente. Risultato, le attese dei mercati per un rialzo nel 2017 sono scese sotto al 40% a dicembre e praticamente evaporate nel 2018. Numeri che spiegano la performance negativa del Dollaro che si trova a fare i conti anche con un concorrente, l’Euro, il quale invece potrebbe avere alle spalle un autunno nel quale verrà annunciata l’inversione della politica monetaria accelerando sul tapering.

Crediamo che i prossimi dati di inflazione saranno decisivi nel definire le intenzioni del mercato e questo anche considerando la stessa ammissione della Fed circa il fatto che il 2% rimane un obiettivo, ma difficilmente raggiungibile nel breve. Anche in Europa però potremmo cominciare a vedere un rallentamento nell’inflazione causa la debolezza del Dollaro.

Il mese di agosto non troverà grandissimi spunti macro economici ma tradizionalmente è un mese volatile e quindi aperto ad ogni soluzione. Per questo motivo abbiniamo l’analisi tecnica giornaliera a quella di lungo periodo per avere un quadro più completo.

Euro rullo compressore

Cominciamo da un grafico a candele mensile. Il principio di ritorno verso la media appare una guida piuttosto affidabile nel definire i punti di estremo alto/basso per EurUsd. Il cambio dal 2008 ad oggi è Incanalato all’interno di un trend ben definito dalla retta di regressione con le oscillazioni degli ultimi anni contenute dalle deviazioni standard. A questo proposito la salita sopra i massimi della settimana scorsa sta creando le premesse per un’accelerazione verso 1.22/1.23; qui troviamo resistenze di notevole spessore di fronte l’Euro che renderanno più invitante l’acquisto di Dollari in ottica di medio periodo.

2017-07-31-eurusd-monthly

EurUsd (grafico monthly) – Saltato il tappo di area 1.17 si va a 1.22/1.23?

Andando ai grafici giornalieri si sta verificando ciò che avevamo pronosticato nel momento in cui EurUsd ruppe verso il basso i supporti di 1.05 a fine 2016. Quella rottura fu una classica trappola per orsi perché dopo poche sedute la moneta unica ritornò sopra 1.05 per cominciare la cavalcata che ora stiamo vedendo. Solitamente queste situazioni che generano falsi segnali hanno un effetto elastico in grado di generare una situazione analoga ma dalla parte opposta. E così la settimana scorsa EurUsd è andato a violare il massimo del 2015. A questo punto, superato 1.18, lo scenario di ritorno verso area 1.20 diventa altamente probabile.

2017-07-31-eurusd-daily

EurUsd (grafico daily) – Definitivamente risolta la bear trap di fine 2016

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