Spot EurUsd: 1.0600

Scala temporale Giornaliero: Supporti (1.0440, 1.0350, 1.0215) Resistenze (1.0790, 1.0870, 1.0900)

Strategia: Long a 1.0670

Stop: 1.0490

Take profit: 1.0900

* Colpito la settimana scorsa il nostro stop loss, come anticipato abbiamo applicato una strategia stop and reverse chiudendo la posizione short ed aprendo una posizione long. Stop loss posizionato poco sotto 1.05.

Attese da Rispettare

Ancora una settimana ed entrerà in scena Trump. A quel punto capiremo meglio le intenzioni di un mercato finora mosso dalla speculazione legata ad attese più che a certezze. A livello valutario continua il massacro sui valori di Lira turca e Peso messicano, apparentemente e per motivi diversi, le aree economiche che più potrebbero essere colpite dalla politica estera del magnate americano. Politica commerciale alla base della destabilizzazione del Messico, geopolitica quelle che stanno minando alla base l’economia della Turchia, sono solo due degli elementi che si incastreranno nelle incognite dei prossimi mesi. I rendimenti dei titoli di stato americani sono scesi a fronte invece di tassi tedeschi a 10 anni in salita. Questo elemento ha contribuito negli ultimi giorni a restringere lo spread TBond-Bund a 200 punti base, uno scatto notevole considerando che aveva toccato a fine anno quota 235 punti base. Ovviamente un restringimento dello spread ulteriore potrebbe avere impatti negativi sulle dinamiche del biglietto verde molto correlato negli ultimi mesi al rendimento dei titoli di stato a lunga scadenza.

Quella Divergenza Pericolosa

Media mobile a 50 giorni ancora una volta protagonista su EurUsd, ma stavolta la chiusura di settimana presenta un numero superiore a questo livello dinamico che da novembre ha sempre respinto gli assalti dei tori. Sarà la volta buona per il biglietto verde? Le condizioni per un rimbalzo persistono e l’incapacità di sfondare ad inizio anno area 1.05 confermano non solo la criticità di questo livello, ma anche la possibilità che l’ampio trading range in essere da diversi mesi rimanga in essere. Per i possessori di TBond nessun problema visto che l’apprezzamento del corso a seguito del calo dei rendimenti è stato superiore alla debolezza del biglietto verde. Tornando alle dinamiche di breve è evidente come una chiusura definitiva sopra questo livello dinamico della media mobile (50 giorni) permetterà al cambio di accelerare verso 1.087/1.09. Situazione tecnica piuttosto complicato, ma a questo punto preferiamo aprire una posizione long EurUsd.

2017-01-16-eurusd

Grafico 1 – se verrà superata definitivamente la media mobile a 50 giorni 1.08 è nelle possibilità di EurUsd.

Che dire poi del Dollar Index? Un grafico mensile di lungo periodo ci mostra la difficoltà che sta trovando il Dollaro nel superare il 61.8% di ritracciamento dell’intero ribasso 2001-2008. Oltretutto il Macd non ha finora seguito l’andamento dei prezzi, posizionandosi ad un livello decisamente elevato se visto in termini storici. Un Macd a questi livelli lo troviamo solo nel 2000-2001 e sembra perciò aumentare le possibilità che la benzina per il biglietto verde sia in fase di esaurimento.

2017-01-16-dollar-index

Grafico 2 – Dollar Index, una divergenza che mette a rischio la salita?

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