Spot EurUsd: 1.1250

Scala temporale Mensile: Supporti (1.0820, 1.0538, 1.0456) Resistenze (1.1711, 1.1950, 1.2045)

Strategia: Short 1.1240

Stop: 1.1380

Take profit: 1.0950

Parte lo Sprint per la Casa Bianca

Entriamo in una settimana in cui i dati americani risulteranno molto interessanti in quanto saranno sostanzialmente gli ultimi di un mese che precede le elezioni presidenziali. Saranno soprattutto la disoccupazione e gli indici ISM americani a catalizzare l’attenzione. La crescita americana del secondo trimestre 2016 si è rivelata anemica (+1,4%) ed i dati usciti finora non fanno pensare a grandi miglioramenti nel terzo trimestre. Per questo motivo sarà fondamentale capire se indici anticipatori e mercato del lavoro confermeranno il nuovo messaggio della Yellen circa l’aumento dei tassi che la Fed apporterà prima della fine dell’anno, questo alla luce (secondo il Presidente Fed) delle migliorate condizioni economiche. In Europa rimane vivo il problema Deutsche Bank con le tensione del mondo bancario che si riflettono in un ulteriore riduzione dei tassi negativi soprattutto sulla curva dei rendimenti tedeschi. I periferici come Italia e Portogallo rimangono infatti più distaccati con un allargamento degli spread. Questo stato di tensione sul sistema finanziario europeo impedisce perciò all’Euro di allungare contro Dollaro con la soglia di 1.12 che si conferma baricentro tecnico.

No News

L’analisi tecnica di breve periodo non ci offre grandi cose e quindi concentriamoci sul lungo periodo per cercare di capire le macro tendenze. Uno di questi grafici riguarda ad esempio la tecnica Ichimoku abbinata ad un grafico mensile. Da questo punto di vista non ci sono dubbi circa il fatto che il bear market è ancora vivo e vegeto con le resistenze posizionate ben più in alto (idealmente 1.30) e la lagging line ancora saldamente sotto i prezzi di 26 mesi fa. Da questo punto di vista dovremmo perciò attenderci mesi di trading range senza alcun segnale particolare e con probabilità leggermente più alte di spunti verso l’alto piuttosto che verso il basso da parte di EurUsd

2016-10-03-eurusd-ichimoku

Grafico 1 – il grafico di Ichimoku di lungo periodo ci dice che il bear market di EurUsd è ancora vivo e vegeto.

Osservando però un altro grafico di lungo periodo ci accorgiamo che invece qualcosa di importante sta per succedere. Le due bande di Bollinger, superiore ed inferiore, non sono mai state così vicine sui grafici mensili. Mai state così vicine dalla nascita dell’Euro è un segno che la volatilità sta covando sotto la cenere. Tenersi pronti è l’unico messaggio che possiamo lanciare accontentandosi per ora di sfruttare il trading range di breve periodo per operazioni di trading di piccola portata.

2016-10-03-eurusd-bande-di-bollinger

Grafico 2 – mai state così vicine le due bande di Bollinger di lungo periodo. Volatilità in arrivo?

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