EurUsd outlook settimanale del 30 Marzo 2026: Guerra e incertezza

Fase di stallo nella guerra con l’Iran, con negoziazioni in corso che per il momento non riportano la normalità sul prezzo del petrolio e del gas, le borse nervose e i rendimenti obbligazionari in ascesa a causa di aspettative di inflazione in aumento. Le banche centrali cambieranno probabilmente il passo delle politica monetarie e sul mercato valutario il dollaro continua ad essere ben comprato.

EurUsd outlook settimanale del 23 Marzo 2026: Dollaro in ripresa solo se sarà recessione

Non si ferma la guerra in Iran con il blocco dello stretto di Hormuz che intensifica la carenza di offerta di petrolio e gas sui mercati facendo esplodere i prezzi. Anche il WTI dopo il Brent sfonda il muro dei 100 dollari al barile con il mercato che si interroga sugli impatti a medio termine. Intanto FED e BCE rimangono ferme sui tassi in attesa di valutare gli impatti su crescita ed inflazione, ma il mercato dei bond cade pesantemente, le borse per ora solo timidamente.

EurUsd outlook settimanale del 16 Marzo 2026: Tassi su e il dollaro corre

La guerra in Iran continua a tenere banco con il prezzo del petrolio vicino ai 100 dollari al barile ma Trump che rassicura che la guerra è quasi finita. I mercati sono guardinghi con i tassi di interesse che risalgono sull’onda di un’inflazione che rialzerà la testa. E i prezzi delle benzine in America volano con le prevedibili implicazioni in ottica elettorale. La FED non si muoverà ed EurUsd sfonda i primi supporti sulla fuga dal rischio che premia il dollaro.

EurUsd outlook settimanale del 2 Marzo 2026: Ritorna la guerra

EurUsd outlook settimanale del 2 Marzo 2026: Ritorna la guerra L’economia va, la FED non vuole ridurre i tassi Il caos dazi dopo la sentenza della Corte Suprema americana non fa bene al dollaro che ferma la sua ripresa immediatamente alle porte di 1,17. Chiaramente l’Europa non uscirebbe vincente da una vicenda che rischia di […]

EurUsd outlook settimanale del 23 Febbraio 2026: Dazi tutto da rifare

Poche novità arrivate in settimana dall’America se non per la notizia di venerdì con cui la Corte Suprema ha bocciato i dazi di Trump. Intanto la FED conferma la sua volontà di mantenere una politica monetaria improntata alla prudenza nonostante il raffreddamento dell’inflazione. Inflazione che scende anche in Europa dove c’è il rischio di abbandono anticipato da parte di Lagarde nel 2027. EurUsd sempre in area 1,18.

EurUsd outlook settimanale del 16 Febbraio 2026: Dollaro in affanno ma tiene

Gli Stati Uniti sono in ripresa economica, ma creano pochi posti di lavoro, soprattutto concentrati su specifici settori. Questo l’esito di un dato sull’occupazione che ha confermato un calo della disoccupazione. L’inflazione continua la sua frenata.Per EurUsd l’ennesimo assalto alle resistenze di 1.19 sembra essere fallito.

EurUsd outlook settimanale del 9 Febbraio 2026: L’euro non riesce a svoltare

Gli Stati Uniti continuano a fornire numeri molto solidi quanto a crescita economica nonostante la politica dei dazi e le incertezze geopolitiche. Anche l’Europa sta rispondendo bene in questo contesto con la BCE che preferisce mantenere fermi i tassi al 2%. Dopo il forte rialzo EurUsd sembra non riuscire a superare le resistenze chiave di 1,19 confermando l’importanza di questo livello anche per il futuro.

EurUsd outlook settimanale del 2 Febbraio 2026: Trump abbandona il dollaro al suo destino

La FED mette in stand by la politica monetaria per un po’, probabilmente fino alla primavera inoltrata quando scadrà il mandato di Powell con il neopromosso Kevin Warsh pronto a subentrare. Intanto montano le tensioni geopolitiche e commerciali con Trump sempre protagonista. EurUsd sembra essere un buon termometro della sfiducia crescente nei confronti dell’America con un ritorno immediato in zona 1,20 prima della chiusura di mese sotto l’importante resistenza di 1,19.

EurUsd outlook settimanale del 26 Gennaio 2026: Tante minacce per nulla

Trump prova a far rivivere all’Europa un Liberation Day moment, ma fallisce nel suo intento trovandosi di fronte un blocco compatto (assieme al Canada) che lo fa desistere dalle mire espansionistiche in Groenlandia. Intanto prosegue la ricerca del candidato alla FED che dovrà sostituire Powell. Dollaro che subisce questa fase di incertezza indebolendosi.

EurUsd outlook settimanale del 19 Gennaio 2026: Disordine mondiale

Proseguono le tensioni a livello geopolitico. Dopo il Venezuela sembra essere il regime iraniano il prossimo bersaglio dell’amministrazione Trump con le rivolte popolari che stanno facendo salire le tensioni nel paese medio orientale. A questo si sommano le tensioni con l’Europa collegate alla Groenlandia. Il dato dell’inflazione americana intanto conferma il proseguimento di una tendenza declinante dei prezzi al consumo. Dollaro ancora in leggera ripresa